
Essere naturisti non significa soltanto fare il bagno nudi su una spiaggia isolata. Il naturismo è uno stile di vita, con una definizione ufficiale, regole di buona educazione, luoghi dedicati e una storia che in Francia risale a oltre un secolo fa. È anche una delle forme di vacanza più diffuse nel Paese: la Francia resta la prima destinazione naturista al mondo.
Che siate semplicemente curiosi o pronti a fare il grande passo, ecco l’essenziale da sapere sul naturismo: che cos’è, che cosa non è, dove praticarlo e come si svolge una prima volta.
| Informazione | In breve |
|---|---|
| Definizione | Uno stile di vita in armonia con la natura, fondato sulla nudità condivisa e sul rispetto |
| Naturista o nudista? | Il nudismo indica soltanto la pratica di stare nudi, il naturismo vi aggiunge una filosofia |
| Dove praticarlo? | Campeggi e centri naturisti, spiagge autorizzate, piscine e spazi dedicati |
| Quadro giuridico | Libero nei luoghi previsti a questo scopo, limitato altrove |
| Licenza FFN | Richiesta in molti campeggi e associazioni |
| Regola d’oro | Niente sguardi insistenti, niente foto senza consenso, un asciugamano su cui sedersi |
La definizione di riferimento è quella della Federazione naturista internazionale, adottata nel 1974 e ancora iscritta nel suo statuto: il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica collettiva della nudità, che mira a favorire il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.
Da ciò derivano tre idee. La nudità è collettiva e non sessuale: si vive in famiglia, tra amici o tra sconosciuti, senza alcuna connotazione. Va di pari passo con un rapporto semplice con il corpo, indipendentemente dall’età o dalla corporatura. Infine, il naturismo è sempre stato legato alla vita all’aria aperta, allo sport e alla tutela dell’ambiente.
I due termini sono spesso usati l’uno al posto dell’altro, ma non dicono esattamente la stessa cosa. Il nudismo indica semplicemente il fatto di essere nudi, ad esempio su una spiaggia. Il naturismo vi aggiunge un contesto e dei valori: rispetto, convivialità, legame con la natura. Un naturista è quindi sempre un nudista, mentre un nudista occasionale non necessariamente si riconosce nel movimento naturista.
Il naturismo nasce in Europa all’inizio del XX secolo, sostenuto da medici e igienisti che esaltavano i benefici del sole e dell’aria pura. In Francia le prime associazioni compaiono negli anni Venti. Nel 1931 i fratelli Durville fondano Héliopolis sull’isola del Levante, che diventa uno dei simboli del movimento.
Dopo la guerra il naturismo si diffonde grazie all’affermarsi delle ferie pagate e del campeggio. Il Centre Hélio-Marin de Montalivet, in Gironda, apre nel 1950 e, negli anni Settanta, Cap d’Agde diventa il più grande quartiere naturista d’Europa. Da allora la pratica si è diversificata: campeggi familiari, escursioni, piscine, soggiorni benessere.
Le cifre variano a seconda delle fonti e dei periodi. La Fédération française de naturisme parla di diversi milioni di praticanti ogni anno in Francia, tra francesi e stranieri. Secondo un’indagine Ipsos realizzata per la FFN, circa un adulto francese su quattro dichiara di aver già praticato il naturismo fuori casa, e una quota non trascurabile si dice curiosa di provare.
Questi vacanzieri sono accolti in svariate centinaia di luoghi: campeggi e villaggi turistici, associazioni, spiagge ufficiali, case vacanza. È questa rete, unica al mondo, a fare della Francia la destinazione naturista di riferimento in Europa.
In Francia la nudità non è vietata in sé. Il Codice penale reprime l’esibizionismo sessuale (articolo 222-32), nozione distinta dalla semplice nudità. Una circolare del 1993 esclude le azioni penali nei confronti del naturismo praticato in luoghi allestiti a tale scopo. In concreto:
La maggior parte dei luoghi naturisti applica le stesse consuetudini semplici e di buon senso:
Molti campeggi e associazioni chiedono anche una licenza della Fédération française de naturisme, che funge da tessera associativa e dà diritto a riduzioni.
Il campeggio resta la porta d’accesso più semplice: vi si trovano un ambiente sicuro, famiglie, attività e un’atmosfera rilassata. La nostra guida al naturismo in campeggio spiega come scegliere e come si svolge il soggiorno, mentre la nostra mappa elenca tutti i campeggi naturisti per regione.
Le spiagge naturiste sono l’altro grande terreno di pratica, con alcune destinazioni emblematiche come Cap d’Agde, la costa del Médoc o la Corsica. Fuori stagione subentrano piscine, saune e spa naturisti.
La prima volta l’apprensione è normale e in genere svanisce in pochi minuti: nessuno guarda gli altri. Per iniziare con gradualità, scegliete un campeggio familiare piuttosto che una spiaggia molto frequentata, venite al di fuori dei periodi di punta e cominciate dagli spazi in cui la nudità è facoltativa. Se partite con i bambini, la nostra guida al naturismo in famiglia risponde alle domande più comuni.
Il naturismo non ha nulla di estremo: è un modo di trascorrere le vacanze in modo più semplice, senza costume e senza lo sguardo degli altri, in luoghi pensati per questo. La cosa più difficile è spesso la decisione di partire. Una volta sul posto, la maggior parte dei principianti si chiede perché non ci abbia provato prima.
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